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Chi siamo

ASSIMIL
UNA STORIA LUNGA 80 ANNI

La storia
La casa editrice Assimil è stata fondata nel 1929 a Parigi e si può veramente dire che da allora di strada ne abbia fatta parecchia, con le sue 85 lingue in catalogo, le numerose filiali attive in tutto il mondo e più di 35 milioni di corsi venduti, che la collocano tra le aziende leader a livello mondiale in questo campo.

La diffusione dei corsi Assimil in Italia inizia negli anni '50 del secolo scorso con la pubblicazione de ''L'inglese senza sforzo'' (oggi giunto alla sua quinta edizione), subito seguito dalle altre lingue maggiori e, nel corso degli anni '60, dal russo e dal portoghese. Dal 1995 gli adattamenti italiani vengono curati e stampati direttamente in Italia, a tutto vantaggio dell'ampliamento della collezione sulla nostra lingua di base, dato il sempre crescente interesse mostrato dal pubblico verso le lingue esotiche e le parlate locali.

Il segreto del successo è un metodo intuitivo di studio, che fin da subito ha rivoluzionato l'insegnamento delle lingue straniere sfruttando l'innata capacità umana di acquisire conoscenza senza alcuno sforzo, proprio come s'impara a parlare da bambini: con questo principio pedagogico di formazione Assimil motiva e responsabilizza chiunque abbia la necessità o il desiderio di apprendere in modo semplice e veloce una o più lingue straniere, non tralasciando mai il tono piacevolmente umoristico che da sempre caratterizza i dialoghi.

Chi desiderasse ''toccare con mano'' i corsi Assimil potrà rivolgersi alle maggiori librerie di tutta Italia (il nostro principale canale distributivo) oppure direttamente presso la nostra sede di Chivasso (TO); inoltre Assimil partecipa ogni anno a primavera, fin dalla prima edizione, alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, la più importante manifestazione nazionale dedicata all'editoria.

CURIOSITÀ
L'ideatore del metodo Assimil fu Alphonse Chérel, nato a Rennes in Francia nel 1882, maestro di scuola nella Russia zarista e grande appassionato di viaggi e di lingue. Dall'unione delle sue esperienze didattiche con i bambini e dell'approccio con le numerose lingue avuto durante i suoi viaggi, è nato il principio dell'assimilazione intuitiva, utilizzato tutt'oggi nei corsi Assimil.

La prima versione del metodo nasce sotto forma di calendario giornaliero a foglietti: a ogni giorno dell'anno corrispondeva una frase da ripetere. Una tecnica che non è cambiata nel tempo e che dopo più di 75 anni mantiene ancora integra la sua validità, non temendo rivali in quanto a efficacia.

Nel 1929 una stazione radiofonica parigina, il cui nome è caduto nell'oblio, trasmetteva periodicamente le prime lezioni de ''L'anglais sans peine''. In seguito, al passo coi tempi, i dialoghi dei corsi furono incisi su dischi a 78 giri, sostituiti poi dai 33 giri, per migliorare e semplificare l'apprendimento della pronuncia. Da allora Assimil non ha mai smesso di anticipare il suo tempo, passando dalle musicassette degli anni '70 ai compact disc degli anni '80, per arrivare ai primi adattamenti su cd-rom degli anni '90 e alle attuali tecnologie digitali.

Negli anni '30 Alphonse Chérel decise di arricchire le lezioni quotidiane con una piccola vignetta, allo scopo di accentuare il lato umoristico-funzionale dei corsi Assimil. L'autore dei disegni, da quel momento fino agli anni '70, fu Pierre Soymier, creatore anche della celebre vignetta ''My tailor is rich'', che fece il giro del mondo.

Per realizzare i primi corsi Alphonse Chérel, ancora agli inizi della sua carriera e con pochi mezzi a disposizione, partiva personalmente per i paesi stranieri e, con l'aiuto di giovani e preparati studenti, imparava la lingua per poter trasmettere in seguito le conoscenze acquisite.

Nel 1963 Jean-Loup, il figlio di Alphonse che spesso seguiva il padre nei suoi viaggi e che da lui ereditò la passione per le lingue, scrisse di suo pugno la prima edizione de ''Le grec sans peine'' dopo un soggiorno in Grecia di otto mesi. Fu così che, grazie alle esperienze acquisite negli anni trascorsi a fianco del padre, nel 1970 gli fu affidata la successione alla guida della casa editrice.