LA STORIA

La storia di Assimil è lunga più di 90 anni. La casa editrice è stata fondata nel 1929 a Parigi e possiamo dire che, da allora, di strada ne ha fatta davvero tanta con oltre 100 lingue a catalogo, numerose filiali attive in tutto il mondo e più di 35 milioni di corsi venduti. Questi sono i numeri che la collocano tra le aziende leader mondiali nel settore di riferimento.

La diffusione dei corsi di lingua Assimil in Italia ha inizio negli anni ’50 con la pubblicazione de “L’inglese senza sforzo”, seguito poi dalle altre lingue maggiori e, nel corso degli anni ’60, dal russo e dal portoghese. Dal 1995 gli adattamenti italiani vengono curati e stampati direttamente in Italia, portando un notevole vantaggio nell’ampliamento della collezione sulla nostra lingua base, dato il crescente interesse mostrato dal pubblico per le lingue esotiche e le parlate locali.

CURIOSITÀ

L’ideatore del metodo Assimil è Alphonse Chérel, nato a Rennes in Francia nel 1882, maestro di scuola nella Russia zarista e grande appassionato di viaggi e di lingue. Dall’unione delle sue esperienze didattiche con i bambini e dell’approccio con le numerose lingue avuto durante i suoi viaggi, è nato il principio di assimilazione intuitiva, utilizzato tutt’oggi nei corsi Assimil.

La prima versione del metodo nasce sotto forma di calendario giornaliero a foglietti: a ogni giorno dell’anno corrispondeva una frase da ripetere. Una tecnica che non è cambiata nel tempo e che dopo più di 75 anni mantiene ancora integra la sua validità.

Nel 1929 una stazione radiofonica parigina, il cui nome è caduto nell’oblio, trasmetteva periodicamente le prime lezioni de “L’anglais sans peine”. Stando al passo con i tempi, i dialoghi dei corsi furono incisi su dischi a 78 giri, sostituiti poi dai 33 giri, per migliorare e semplificare l’apprendimento della pronuncia. Da allora Assimil non ha mai smesso di anticipare il suo tempo, passando delle musicassette degli anni ’70 ai compact disc degli anni ’80 per arrivare agli adattamenti sui cd-rom degli ’90 fino ad arrivare alle tecnologie digitali attuali.

Negli anni ’30 Alphonse Chérel decise di arricchire le lezioni quotidiane con una piccola vignetta, allo scopo di accentuare il lato umoristico-funzionale dei corsi. L’autore dei disegni, fino agli anni ’70, fu Pierre Soymier, creatore della celebre vignetta “My tailor is rich”, che fece il giro del mondo.

Per realizzare i primi corsi Alphonse, ancora agli inizi della sua carriera e con pochi mezzi a disposizione, partiva personalmente per i paesi stranieri e, con l’aiuto di giovani studenti, imparava la lingua per poter trasmettere le conoscenza acquisite. Nel 1963 Jean-Loup, figlio di Alphonse che spesso seguiva il padre nei suoi viaggi e che da lui ereditò la passione per le lingue, scrisse di suo pugno, dopo un soggiorno in Grecia di otto mesi, la prima edizione de “Le grec sans peine”. E fu così, che grazie all’esperienza acquisita nel tempo e agli insegnamenti del padre, nel 1970 Jean-Loup divenne la guida della casa editrice.